PER IMPARARE L’ARTE, DA QUESTA PARTE – Loacker

PER IMPARARE L’ARTE, DA QUESTA PARTE

Dozza, Satriano di Lucania e Gemona sono tre borghi italiani che hanno in comune la bellezza della Street Art.
Capolavori non su tela, ma sui muri di vicoli e strettoie. Vieni a vederli uno per uno.

 

Gioielli da scoprire.

In molti borghi italiani è facile imbattersi in opere d’arte alla luce del sole. La Street Art colpisce e attrae sempre più persone, sia per la bellezza artistica che per la forza comunicativa. Partiamo?

 

La capitale dei murales del Sud Italia.

Satriano di Lucania, in Basilicata, è il regno della Street Art meridionale. Un borgo di duemila abitanti che convive con i colori di oltre 150 murales. Dal 1983, le case e le vie sono un tripudio di scene che raccontano tradizioni e leggende del luogo. Immagini che lasciano senza parole, tanta è la loro bellezza. Se non ci credi, vieni a rifarti gli occhi alla competizione che elegge l’opera di Street Art più suggestiva.

 

Dozza, la più acclamata.

La Street Art fa parte della storia di questo piccolo centro in provincia di Bologna sin dagli anni ’60, il periodo che ha visto nascere l’evento “Biennale del Muro Dipinto”. Ci sono oltre 200 disegni che impreziosiscono le vie del borgo, tutti con una storia alle spalle. Le tematiche rappresentate sono varie, ma ciò che le lega sono sempre Dozza e i suoi abitanti. Facci un salto, ne vale davvero la pena.

 

 

Verso Nord con un nuovo compagno di viaggio.

Siamo partiti dal Sud, abbiamo fatto una sosta a Dozza e ora continuiamo verso il Nord, destinazione Friuli. Ma prima di proseguire, vogliamo presentarti Loacker Classic Double Choc. Ha un nome che racconta già tante cose interessanti, non trovi? Devi sapere che è nato dal desiderio di tanti appassionati che volevano vedere insieme il cioccolato più fine e il cacao più pregiato. Da qui, Loacker ha sfornato 3 cialde scure che vantano il 7% di cacao e un’inimitabile croccantezza. La farcitura, poi, ha un che di sublime. Il cacao e il cioccolato diventano una crema che tocca il 75% del prodotto. Una combinazione dolceamaro capace di rapire tutti i sensi.

Ora sì che siamo pronti per l’ultima tappa.

 

Gemona, la fenice.

Il terremoto del Friuli nel 1976 ha lasciato più di qualche segno, ma non ha fermato la voglia di rinascere delle persone. Gemona ne è la prova, un borgo completamente distrutto e oggi un simbolo di riscatto.
L’Associazione culturale “Bravi Ragazzi” è riuscita a coinvolgere street artists di tutto il mondo per dare colore al soffocante cemento che avvolgeva le strade del paese. Il risultato è che l’incontro con gli artisti si è trasformato in un appuntamento giunto alla nona edizione, capace di abbracciare tutti: dalle famiglie alle scuole fino ai curiosi e agli appassionati d’arte.

 

Abbiamo ancora molte strade da percorrere, non perderti le prossime mete.

 

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