LA FIABA DEI MONTI PALLIDI – Loacker

LA FIABA DEI MONTI PALLIDI

Lo sapevi che le Dolomiti non sono state sempre bianche? Scarica questa dolce fiaba dell’Alto Adige e raccontala ai bimbi durante la merenda o prima della nanna.

A San Valentino nascono splendide storie d’amore, ma alcune hanno origini antichissime.

 

Un luogo magico.

L’Alto Adige non è solo una terra da esplorare in lungo e in largo, è anche un libro da sfogliare. Il tempo ha scritto pagine intrise di miti e leggende. È un luogo che incanta anche per il suo lato selvaggio e misterioso, pensa che i fratelli Grimm si sono ispirati a questi luoghi per raccontare alcune delle loro storie più belle.

Sembra che elfi, fate, ninfe e folletti si siano incontrati proprio qui, tra le imponenti montagne e i vasti boschi. Dalle loro gesta, sono nate fiabe che tutt’oggi fanno compagnia ai pomeriggi dei bambini o ai loro sogni d’oro. Anche gli Gnometti Loacker sono il frutto di queste storie tramandate di generazione in generazione.

Tra queste, c’è la fiaba dei Monti Pallidi. Che ne dici di un piccolo assaggio?

 

 

 

 

Una merenda fantastica…

C’era una volta, un pomeriggio in famiglia con i disegni di Crea & Gioca del Loacker Club. Tutto era perfetto, ma dopo gli ultimi ritocchi, la noia iniziò a serpeggiare. Era già successo prima, ma mamma e papà sapevano come fronteggiarla: una merenda Loacker e la fiaba dei Monti Pallidi. Una storia ricca di avventura, magia e soprattutto amore.

E quale momento migliore, se non San Valentino, per raccontarla? La specialità con cui ti consigliamo di servirla sono i wafer Loacker Classic da 175g o 45g. Una bontà favolosa che ha come protagonisti i gusti:

I Loacker Classic non sono una leggenda, ma una deliziosa realtà senza aromi aggiunti né coloranti e grassi idrogenati.

E quando scende la sera?

 

 

…una dolce notte.

Le fiabe sono le migliori compagne dei pomeriggi, ma anche delle sere. Dopo aver giocato con i tuoi bimbi ad attività come Parolandolo, Quadratolo allo specchio o Chi cerca trova… la nocciola, è il momento di rimboccargli le coperte e salutarli con una dolce notte.

 

 

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