IN VIAGGIO CON NOCCIOLO – Loacker

IN VIAGGIO CON NOCCIOLO

Abbiamo seguito il massimo esperto di nocciole Loacker durante uno dei suoi viaggi. Ha grande esperienza e una passione smisurata per la bontà. Sei pronto a conoscerlo da vicino?

Mi presento: sono Nocciolo, in ogni avventura vado alla ricerca delle nocciole italiane più pregiate. La mia prossima tappa è la Toscana, ma sai perché?

 

Instancabile ricercatore.

Se c’è una cosa a cui non posso rinunciare, è passeggiare tra le meraviglie della natura. Fortunatamente, ricercare le nocciole più pregiate mi consente di farlo continuamente. Ho iniziato da bambino, quando passavo i pomeriggi a scoprire i frutti della mia terra. Mi divertivo a riconoscerli e a scegliere i più saporiti.
I miei primi viaggi sono stati i più duri, lasciare ogni volta l’incanto delle Dolomiti per trovare le nocciole più buone, non è stato facile, ma con il tempo ho imparato ad assaporare la gioia del ritorno a casa, l’emozione di girare posti nuovi e il grande sapere che questi regalano. Il cappello a forma di foglia l’ho costruito con le mie mani, mi ripara dal sole e mi fa sentire tutt’uno con la natura.
Ma ora è arrivato il momento di infilare il mio inseparabile cesto di vimini e raccontarti del mio ultimo viaggio: quello verso la Maremma grossetana, dove Loacker ha piantato circa 25.300 piante di noccioli italiani e intrapreso un grande progetto di coltivazione sostenibile.

Seguimi, andremo a passo svelto.

 

 

Esperto buongustaio.

Devi sapere che l’Italia è il secondo produttore di nocciole al mondo dopo la Turchia. Tuttavia, l’altissima qualità delle nostre nocciole italiane ci rende i più appetibili. Ed è proprio qui che entro in gioco io, perché riesco a riconoscere e selezionare solo le migliori. Quelle che rendono irresistibile ogni delizia Loacker a base di nocciola. Come Loacker Classic Napolitaner, tanto per farti l’esempio di un bestseller inimitabile. Le nocciole che colgo, vengono tostate fresche direttamente in casa Loacker fino a diventare quella insuperabile crema che fa innamorare tutti da più di 90 anni.

Nella Maremma grossetana, dove Loacker ha scelto di coltivare le tipologie di nocciole più pregiate al mondo, trovi: la Tonda Gentile Romana, la Tonda Gentile Tribolata e la Tonda di Giffoni.

Ammetto che il compito di selezionare le migliori tra tanta qualità è davvero divertente e non potrei chiedere di più: natura, profumi inebrianti e cascate di golose nocciole.

Ma da dove nasce il progetto Loacker “Nocciole in Toscana?”

 

 

L’oasi delle nocciole Loacker: la Maremma grossetana.

Io, in qualità di esperto Loacker, vi racconto un po’ com’è andata. È dal 2011 che Loacker cova il sogno di una produzione di altissima qualità sostenibile di nocciole. L’oasi dove renderlo realtà è nella Maremma grossetana, nel comune di Orbetello, in località Fonteblanda. Nel 2014, sono iniziati i lavori con la messa a dimora di 50 ettari di noccioleto e di circa 25.300 piante nell’azienda agricola Loacker Tenuta Corte Migliorina. Sin dagli inizi, la nocciola è sempre stata uno degli ingredienti principali delle bontà Loacker e la scelta di utilizzare solo materie prime di altissima qualità ha portato l’azienda a intraprendere questo progetto entusiasmante. Entusiasmante sia per Loacker che per questa zona della Toscana. Infatti, questo bacino agricolo è sia un centro di produzione che un supporto agli agricoltori locali che vogliono migliorare le pratiche agronomiche. Un lavoro di squadra che sta già dando i suoi frutti.

 

 

Un’altra cosa di cui andiamo molto fieri, è che Loacker intende ridurre al minimo l’impatto ambientale. Come? Massimizzando l’efficienza delle risorse idriche e puntando sul risparmio energetico.
Un progetto ideato e sviluppato a regola d’arte che punta sempre ad avere prodotti di qualità eccelsa.

Bene, anche oggi il mio cesto è colmo di tantissime nocciole e sono pronto per tornare tra le mie Dolomiti. I miei amici Nanetti e le prelibatezze Loacker aspettano il mio ritorno.

A presto.

Nocciolo.

  • Condividi